Call per Innovatori

Si è conclusa la “Call per gli Innovatori” di Innovation Village, con la selezione dei 15 innovatori – 10 provenienti dalla Campania e 5 da altre regioni italiane – che parteciperanno alla manifestazione.
I 10 innovatori campani saranno ospitati, con un proprio corner espositivo, nell’area di Sviluppo Campania spa, mentre i 5 innovatori delle altre regioni avranno un proprio corner nell’area maker e innovatori, organizzata dalla Knowledge for Business srl.
Tutti gli innovatori selezionati parteciperanno allo speed pitching che si terrà nella mattinata del 6 aprile nell’Agorà di Innovation Village, presentandosi a un panel di soggetti qualificati della finanza e degli Incubatori, fra i quali: Banca Sella con il Sella-Lab; DPixel; Intesa Sanpaolo e Digital Magic; Tim Open; Campania New Steel, il nuovo incubatore dell’Università Federico II di Napoli e di Città della Scienza
Di particolare rilievo i numeri e la qualità dei partecipanti alla call: 47 proposte pervenute, delle quali 31 della Campania e 16 da altre regioni italiane: 5 dalle altre regioni meridionali, 4 dalla Toscana, 3 dal Lazio e le altre dalle regioni del Nord Italia.
Settore prevalente delle proposte è quello connesso alla cultura e all’industria creativa, con 10 progetti; 8 sull’area ICT, automazione e robotica, ben 9 nell’area biotech e salute, 5 su servizi e tecnologie per l’ambiente, 3 su agrifood. Presenti anche 5 progetti sui settori dell’edilizia e dell’energia, 3 esperienze di social innovation, 3 nell’area mobilità e nuovi materiali e 1 sull’economia del mare.

I partecipanti selezionati

Regione Campania

Nome: Aristide Giuliano
Organizzazione: SENSE SQUARE SRLS
Settore: Smart Technologies
Indirizzo: Corso Garibaldi, 33 • 84100 • Salerno
Sito web: www.sensesquare.eu

Sintesi

Il fine della start-up è quello di rendere il monitoraggio della qualità dell’aria accessibile a tutti i cittadini, così da renderli consapevoli dell’aria che respirano, permettendogli di assumere comportamenti ed intraprendere azioni per limitare gli impatti negativi sulla propria salute.
La startup realizza reti di monitoraggio della qualità dell’aria ad elevata risoluzione spaziale e temporale. I dati del monitoraggio sono disponibili on-line e con una app 24/24h.
I parametri monitorati sono le concentrazioni di polveri sottili PM10 e di PM2.5, ozono, CO, NOx, temperatura, umidità, pressione atmosferica, direzione ed intensità del vento.

Gli aspetti innovativi

La soluzione sviluppata da “Sense Square” abbina le più recenti tecnologie sensoristiche alle nascenti tecnologie di “Internet of Things” al fine di ottenere un basso costo delle apparecchiature per poterle installare sotto forma di reti di monitoraggio della qualità dell’aria ad elevata risoluzione spaziale e temporale.

Livello di avanzamento

Sono attualmente installate 2 reti di monitoraggio, una composta da 6 stazioni nel centro di Milano, l’altra composta da 3 stazioni nel centro storico di Salerno.

Nome: Giovanni Carozza
Organizzazione: SKYTRONICS
Settore: Energia
Indirizzo: viale Lamberti, 29 • 81100 Caserta
Sito web: www.skytronics.it

Sintesi

IVES (IV curve Electronic Scanner) è un IVtracer innovativo, che effettua un tracciamento della curva caratteristica corrente-tensione, il metodo diagnostico più efficace per verificare lo stato dei pannelli fotovoltaici. Il prodotto consente di effettuare la caratterizzazione elettrica dei singoli moduli direttamente in-situ (non è necessaria l’analisi in laboratorio) durante il normale funzionamento dell’impianto (nessuna perdita di produzione). Il dispositivo è portatile e non richiede cavi di alimentazione e/o di comunicazione dati. Inoltre, si controlla mediante una specifica applicazione (App) direttamente tramite lo smartphone o il tablet.

Gli aspetti innovativi

Il prodotto esegue la caratterizzazione elettrica rapida ed accurata dei singoli moduli direttamente in-situ, durante il normale funzionamento dell’impianto, senza influenzare la produzione di energia del campo fotovoltaico, ottenendo
un report real-time. Ciò fa sì che non sia richiesto più l’intervento in loco da parte di operai o personale specializzato, né lo smontaggio ed il trasferimento del pannello per l’intervento in laboratorio.

Livello di avanzamento

Skytronics ha attualmente un primo prototipo di IVES. La startup prevede che tale strumento in breve tempo venga adottato da un numero cospicuo di grandi e medi possessori di impianti fotovoltaici (su capannone industriale, a terra, domestico, galleggiante e impianti per enti pubblici), aziende che forniscono servizi di O&M, aziende che producono sistemi di diagnostica e monitoraggio, manutentori di cui soddisfa l’esigenza di avere uno strumento di diagnostica accurato, innovativo, semplice, che non necessità di consulenze esterne, riduce i costi di manutenzione / operatori / sicurezza.

Nome: Maria Iannone
Organizzazione: PERTÌNET
Settore: Biomedicale
Indirizzo: SP San Pietro Piano, 26 • 83026 Montoro (AV)

Sintesi

Pertìnet produce una nuova classe di piastre per colture cellulari capaci di guidare e controllare il comportamento di cellule staminali promuovendo la genesi in vitro di tessuti tridimensionali pienamente funzionali che sotto l’aspetto del profilo molecolare e della microarchitettura sono copie fedeli dei tessuti presenti nel nostro organismo. La possibilità di ottenere tessuti e organi altamente funzionali fa si che l’utilizzo di tali superfici istruttive trovi largo impiego in numerosi settori imponendosi come valido strumento in aree di interesse sia clinico sia diagnostico per lo studio dei meccanismi di sviluppo ed evoluzione di patologie a carico organi e tessuti e quindi favorire l’individuazione di cure efficaci.

Gli aspetti innovativi

Pertìnet propone l’ingegnerizzazione e la fabbricazione di un prodotto altamente innovativo che consente di traslare in campo clinico e diagnostico un ritrovato della ricerca sperimentale. I numerosi modelli attualmente proposti utilizzano prevalentemente piastre per colture cellulari caratterizzate da un ambiente bidimensionale che paragonato al microambiente cellulare risulta un mero artefatto del tutto privo delle caratteristiche morfologiche e funzionali proprie della matrice extracellulare.

Livello di avanzamento

Allo stato attuale Pertìnet produce tre differenti prototipi, il cui funzionamento è stato già ampiamente testato in laboratorio con risultati pienamente riproducibili. In particolare sono disponibili tre differenti tipi di superfici istruttive costituite da specifici array di segnali biofisici e biochimici capaci di promuovere la self-organizzazione cellulare che culmina nella genesi di tre differenti tessuti umani ossia tendini, muscoli e matrici extracellulari “niche
like” per il controllo del fato di cellule staminali.

Nome: Alessio Palma
Organizzazione: Progetto DOROTHY
Settore: Ambiente
Indirizzo: via Rodolfo Falvo, 20 • 80127 Napoli

Sintesi

Il Progetto proposto è il risultato di un lavoro di tesi effettuato presso il dipartimento di Ingegneria industriale, la realizzazione del prototipo è stata finanziata da una borsa di studio “Enrico Furgeato” indetta della fondazione la Fondazione Eni Enrico Mattei.
Scopo del lavoro è quello di realizzare una micro turbina eolica a basso costo che possa fornire approvvigionamento energetico a comunità svantaggiate e ONG che operano in contesti non serviti dalla linea elettrica o in situazioni di emergenza in cui risulta necessario una fonte energetica.
Focus principale quindi è quello di realizzare un prototipo funzionante a basso costo e di semplice realizzazione e montaggio.

Gli aspetti innovativi

Realizzare una turbina eolica completamente smontabile e trasportabile possibilmente a basso costo in grado di fornire energia e tramettere informazioni meteo.

Livello di avanzamento

Esiste già un prototipo in fase di sperimentazione, e sono già stati individuati alcuni punti di debolezza che andranno migliorati nella fase successiva.

Nome: Claudio D’Onofrio
Organizzazione: PROGETTI E COMUNICAZIONE SRL
Settore: Edilizia
Indirizzo: località Molegneto snc • 83030 Prata di Principato Ultra (AV)
Sito web: www.supremaevoluzionitecniche.com

Sintesi

Il progetto SUPREMA evoluzioni tecniche nasce con lo scopo di progettare abitazioni con un alto livello di sicurezza antisismica con struttura portante in acciaio, elevate prestazioni di efficienza energetica, comfort ambientale controllato, tutto combinato in uno stile architettonico unico e su misura. Gli edifici vengono
realizzati con un innovativo sistema costruttivo che utilizza profili in acciaio leggero piegati a freddo C.F.S. (Cold Formed Steel). Con tale sistema viene migliorata la tecnica di costruzione, garantendo un alto livello di antisismicità, eco-compatibilità, risparmio energetico ed una grande libertà progettuale. Viene quindi integrata in maniera ottimale l’alta prestazione strutturale con gli elevati livelli qualitativi, offrendo soluzioni altamente competitive capaci di soddisfare requisiti di committenze estremamente esigenti.

Gli aspetti innovativi

Leggerezza: peso 12-16 minore degli edifici tradizionali
• Rendimento strutturale: elevato rapporto resistenza/peso
• Qualità costruttiva: produzione industriale, nessun errore in cantiere
• Comfort domestico: salubrità ambienti, nessuna malta e conglomerati con tempi di maturazione elevati
• Flessibilità: installazione impianti
• Riciclabilità: riciclo di 6 automobili per abitazione di 150 mq
• Durabilità: profili a freddo da lamiere zincate a caldo, non attaccabile da organismi biologici, quali funghi, insetti, termiti, ecc.

Livello di avanzamento

Dal mese di aprile 2016 ad oggi (10 mesi) sono stati progettati n. 4 edifici ad uso residenziale, uffici, commerciale.
Attualmente sono in fase di perfezionamento e cantierizzazione altri progetti a destinazione d’uso prevalentemente residenziale.

Nome: Marco Leonetti di Santojanni
Organizzazione: TOLEMAICA SRL
Settore: Mobilità
Indirizzo: via San Tommaso D’Aquino, 67 • 80133 Napoli
Sito web: www.ownclick.net

Sintesi

Ogni anno, solo in Italia, si registrano più di 2 milioni di sinistri stradali ; 8,4 milioni di famiglie vivono in condomini con più di otto unità abitative in cui le probabilità di conflittualità sono significative; le separazioni e i divorzi (circostanze foriere di elevate turbative propedeutiche a conflittualità) nel 2014 sono state rrispettivamente 89.303 e 52.335 ; “IlSole24Ore” ha stimato che nel solo 2014 si sono verificati quasi 3 milioni di reati aventi ad oggetto danni patrimoniali e conseguenti richieste formali di risarcimento. I dati esposti motivano l’elevata probabilità di contenziosi, confermata dalle pendenze degli affari civili che si sono attestate a circa 4,5 milioni nel solo 2015. La diffusione delle fotocamere digitali integrate negli smartphone ha moltiplicato le occasioni di scatto rendendo le fotografie, un utile strumento di composizione dei contenziosi giudiziari. La soluzione è tuttavia ancora lacunosa, sopravvivendo, allo stato, la criticità legata alla mancanza di valore legale opponibile a terzi. OwnClick è la soluzione semplice ed intuitiva che consente, tramite una App di certificazione delle fotografie, di fornire valore probatorio per ogni evento della vita pubblica o privata: con un’archiviazione automatica e immediata è possibile istantaneamente certificare la datacertazione, geo-localizzazione, l’originalità e l’immodificabilità delle foto, rendendo definitivamente impossibile la contestazione in sede giudiziaria rispetto al momento dello scatto.

Gli aspetti innovativi

Proprio l’acquisizione della certificazione dell’immagine immodificabile per tempo e luogo attraverso il flusso digitale certificato rappresenta al contempo l’opzione risolutiva rispetto al fabbisogno espresso nonché il fattore distintivo del sistema d’offerta garantito da Ownclick attraverso l’adozione di un percorso, il flusso digitale certificato, riconosciuto come più sicuro della tradizionale apposizione dello stesso timbro postale, contestabile per ragioni di visibilità, permanenza e modalità.

Livello di avanzamento

Dopo un’istruttoria svolta su scala internazionale, nel mese di febbraio 2017, si è ricevuto dall’Ufficio Brevetti e Marchi Rapporto di Ricerca con esito positivo, senza alcuna nota di diniego provvisorio per tutta la catena del processo oggetto della procedura. Inoltre, i certificati di Copyright sia in chiave nazionale che internazionale
(SIAE e Copyright of Washington) attestano una condizione di esclusività nello sfruttamento economico della soluzione tecnologica descritta, non replicabile da altro soggetto.

Nome: Marco Migliaccio
Organizzazione: SOUSY
Settore: Robotica
Indirizzo: Via Amendola, 53 • 81031 Aversa (CE)

Sintesi

Sousy (sounding system for the blind) è un sistema di scandagliamento acustico per non vedenti. È un progetto basato sul concetto di biomimetic design, in particolare sullo studio degli ultrasuoni emessi dai pipistrelli. È diviso in due apparati, il primo prevede l’utilizzo di un guanto che aiuta nella percezione di ostacoli, in sostituzione del bastone. Il secondo sistema prevede l’utilizzo di un’imbracatura munita di un altoparlante in sostituzione delle cuffie. Infatti quest’ultimo apparecchio è nato per utilizzare apparecchi gps a comandi vocali (come Siri per Iphone), sistemi di registrazione vocale, smistatori di chiamate e tramite la connessione Bluetooth permette la connessione con le app studiare appositamente per i non vedenti che hanno diverse funzionalità.
La combinazione dei 2 dispositivi (guanto ed imbracatura) permette al non vedente di orientarsi in modo ottimale in un ambiente urbano.

Gli aspetti innovativi

Gli ultrasuoni sono una tecnologia molto utilizzata nel campo della robotica. Ci sono stati diversi tentativi di portare tale strumento al servizio dell’uomo. Sousy è stato uno dei primi progetti in assoluto ad applicare gli ultrasuoni nel campo della salute, in particolare nel migliorare la percezione degli ostacoli da parte dei portatori di handicap ottico/visivi.

Livello di avanzamento

Lo sviluppo del guanto ad ultrasuoni e del sistema di comunicazione è stato prototipato.
Sousy prevede un upgrade del progetto che mira a mantenere le stesse proposte di mission ma con un cambio radicale della tecnologia. Infatti già si sta immaginando di prevedere un prototipo con intelligenza artificiale, che mediante un sistema di telecamere, oltre ad individuare ostacoli imminenti potrebbe riconoscerli e descriverli.

Nome: Davide Pistorio
Organizzazione: Progetto G.L.O.W.
Settore: Salute – Diabete
Indirizzo: Via Antonio Solario, 14 • 80128 Napoli
Sito web: www.sanitup.eu

Sintesi

G.L.o.W. (Glucose Level on Wrist) è un polsino sensorizzato che permette al paziente diabetico di tenere costantemente sotto controllo, in maniera minimamente invasiva ed indolore, i livelli di glucosio nei fluidi biologici.
Lo scopo di G.L.o.W. è il miglioramento della qualità di vita dei pazienti, tramite una soluzione innovativa, utile ad evitare le possibili gravi conseguenze degli sbalzi glicemici, che si verificano più frequentemente di notte e durante l’attività fisica.

Gli aspetti innovativi

G.L.o.W. presenta tre elementi di grande innovatività rispetto alle soluzioni esistenti sul mercato:
Minore invasività e assenza di dolore: considerate le dimensioni ridotte, assimilabili a quelle di un capello, i microaghi risultano assolutamente indolori per l’utente.
Il design altamente intuitivo sfrutta un set di luci LED, che si illuminano di un colore specifico in caso di ipo- (blu) o iper-glicemia (rosso) o di normalità (bianco).
Inoltre, G.L.o.W. non necessita di un ulteriore dispositivo per la lettura dei dati: i LED infatti, essendo disposti sulla parte superiore del polsino, informano tempestivamente l’utente del sopraggiungere di stati non fisiologici.

Livello di avanzamento

Il progetto necessita ancora di 1 anno di Ricerca & Sviluppo.
Il team, composto da 8 persone dalle competenze molto eterogenee, sta lavorando al primo prototipo di G.L.o.W.. Al momento è stato realizzato un dimostratore per fiere e contest di idee per simularne il funzionamento.
Utilizzando il Livello di Maturità Tecnologica come definito dalla Commissione Europea (TRL Level), il progetto risulta essere al Livello 3: è stata definita una “proof of concept” sperimentale e si necessita di prove in laboratorio per la validazione.

Nome: Maria Antonia Salomè
Organizzazione: HUB SPA
Settore: Design – Moda
Indirizzo: Corso Campano, 134 • 80014 Giugliano in Campania (NA)
Sito web: www.hubspa.it

Sintesi

Nenna è un progetto di display dolls che unisce la moda alle nuove tecnologie.
Il progetto prende forma attraverso il programma di accelerazione “StartUp Acceleration in Hub” organizzato da HUB spa. Il prototipo è stato realizzato grazie alla collaborazione e al supporto del designer Antonio Mele e al Makerspace hub.dxf. L’innovazione e la creatività di Nenna si traducono in una bambola della tipologia BJD (balljointed doll) di 60 cm stampata con tecnologia 3D. Lo scopo della doll è di introdurre un nuovo strumento espositivo che permetta di conoscere e promuovere i giovani designer di moda emergenti. È la prima Fashion Doll italiana completamente modellata in digitale.

Gli aspetti innovativi

Facilitare e stimolare la possibilità di prototipare le proprie idee in scala attraverso una figura/manichino più verosimile

Introdurre un nuovo strumento espositivo per il lavoro dei giovani designer di moda

Proporre materiali e processi alternativi alla produzione di bambole Ball-Jointed

Livello di avanzamento

Il progetto è ancora in fase di prototipazione.
Dopo la modellazione e la fase di stampa del primo modello, si sta lavorando e migliorando la modellazione per procedere alla stampa del secondo prototipo.

Nome: Marco De Landro
Organizzazione: QUICON
Settore: Beni culturali – Proximity e IoT
Indirizzo: Via Guglielmo Melisurgo, 44  – Via Barone, 19 • 80133 Napoli
Sito web: www.quicon.eu

Sintesi

Il futuro auspicato da noi di QUICON è quello di fornire un’esperienza sempre più personale e coinvolgente ai visitatori quindi ci prefissiamo l’obiettivo di rendere ogni smartphone o tablet dei visitatori stessi, una perfetta audio-guida individuale, abbassando in tal modo i costi di approvvigionamento delle strutture ma, allo stesso tempo, ampliandone il carattere innovativo. Utilizzando la nostra piattaforma esperienziale di prossimità è infatti possibile inviare automaticamente qualsiasi tipo di contenuto relativo alle opere d’arte, all’utente che vi si avvicina con il suo smartphone. L’esperienza del visitatore viene arricchita grazie a contenuti non solo testuali relativi all’opera che ha di fronte, ma anche con video, audio e
sistemi di Gamification completamente integrabili all’interno del percorso museale, così come con tecnologie di Realtà Aumentata.

Gli aspetti innovativi

La Piattaforma di invio, gestione e analisi dei contenuti è stata tutta sviluppata completamente in house con la possibilità di integrazioni con tecnologie di Realtà Aumentata e sistemi di Gamification. Il Sistema si basa su tecnologia Beacon BLE 4.0 con tutti i vantaggi del caso, ovvero un’installazione semplice e poco costosa, senza alcun bisogno di opere murarie e consumo di energia elettrica (funzionando i dispositivi a batteria con durata di circa due anni), possibilità di modalità off-line senza connessione e sistema di localizzazione indoor degli utenti per analisi dei dati raccolti con invio di notifiche a seconda della posizione dell’utente all’interno del bene museale.

Livello di avanzamento

Il prodotto è già sul mercato e ne è un esempio l’App. “I Tesori Nascosti” scaricabile gratuitamente sugli store Apple e Android. I Tesori Nascosti è un App che offre, direttamente sullo smartphone, una guida multimediale interattiva per rendere coinvolgente la visita della mostra omonima creata e sviluppata dal Prof. Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte.
L’Applicazione, prima nel suo genere in Italia, è una guida dinamica e multimediale che riconosce l’opera a cui ci si avvicina, mediante tecnologia Beacon, ne mostra sullo schermo la descrizione, accompagnandola con Rich-Content quali immagini, video e audio description.

Altre regioni

Nome: Amerigo Della Pina
Organizzazione: Verde21 Srl
Settore: Energia – Smart energy / Energy Storage
Indirizzo: Via Magona c/o Polo Tecnologico • Cecina (LI)
Sito web: www.dynamoenergies.com

Sintesi

Dynamo, la macchina sviluppata e brevettata dall’ azienda, combina l’utilizzo esclusivo di fonti energetiche libere e rinnovabili con l’applicazione di tecnologie altamente innovative ed efficienti, ricercando sempre un design che si integri elegantemente nel contesto e che “comunichi” modernità e attenzione per l’ambiente. Dynamo:
Accumula energia quando non serve e la mette a disposizione quando occorre.
Utilizza contemporaneamente varie fonti di energia rinnovabile, locali e gratuite
E’ modulare: Completamente integrato, reiterabile, semplicissimo da installare
Nessuna emissione alterante in atmosfera e nessun impatto diretto sull’ambiente.
L’impatto estetico è un punto di forza, “comunica” una sensibilità green
La progettazione e la manifattura sono orgogliosamente “Made in Italy”

Contenuto innovativo del progetto

Dynamo risolve, eliminandolo, il problema della progettazione “ad-hoc” degli impianti; è infatti un “prodotto finito”, di semplice installazione, altamente efficiente. Utilizza contemporaneamente varie tecnologie, combinandole intelligentemente, e riesce a integrare in modo del tutto originale le diverse funzioni di produzione ed accumulo di energia elettrica e produzione ed accumulo di energia termica. Dynamo risolve il problema di immagazzinamento dell’energia non utilizzata, è in grado infatti di accumulare energia elettrica e termica e di renderla disponibile al bisogno.
I prodotti Dynamo sono stati protetti attraverso il deposito di n°3 brevetti che coprono sia la tecnologia multi sorgente che i design delle macchine. Logo e nome sono registrati.

Livello di avanzamento

Il progetto è in fase avanzata di sviluppo; il prodotto è stato proposto sul mercato nel gennaio del 2017 e due macchine sono già state vendute.
Le attività a completamento del progetto saranno:
• Test del SW e HW (seconda versione) per la gestione ottimale dei flussi di energia.
Brevetto per la gestione ottimale dei flussi energetici in entrata e in uscita
Certificazione della macchina da parte di enti terzi come Università o Poli Tecnologici
Certificazioni Internazionali

Nome: Stefano Bianchi
Organizzazione: Crowdbooks
Settore: Cultura
Specificare: Crowdpublishing
Indirizzo: p.zza Benamozegh, 17 • Livorno
Sito web: crowdbooks.com

Sintesi

Crowdbooks + la prima piattaforma di crowdfunding dedicata ai libri che sostiene la produzione di libri illustrati con un modello di business «comunitario» di scoperta, condivisione e sostegno, fondamentale per gli autori che possono farsi conoscere, far conoscere i loro progetti, creare nuove connessioni e beneficiare di una moltitudine di servizi e competenze specifiche dell’edizione, alimentate da una rete di professionisti.
Il digitale e i social media ci hanno insegnato che non c’è più bisogno di essere un’industria (o perlomeno di essere realizzati da un sistema di quel tipo) per produrre e mettere in circolazione libri. Il mondo del libro sta smettendo di essere «un’industria culturale» per diventare un vero e proprio «ecosistema».

Contenuto innovativo del progetto

Crowdbooks aiuta a finanziare e produrre libri illustrati sulla sua piattaforma dove vengono presentati in maniera innovativa ad un pubblico internazionale; gli autori potranno promuovere il proprio progetto, invitare tutti i loro contatti alimentando un rapporto diretto con loro per fidelizzarli e incentivarli a sostenerne la pubblicazione con un sistema di «pre-ordini» che loro stessi possono promuovere. Il modello di Crowdbooks è scalabile ed agile, si possono assumere rischi maggiori nella selezione e accettazione dei progetti rispetto al circuito delle case editrici tradizionali perché le spese e i criteri di redditività in rapporto non sono gli stessi.

Livello di avanzamento

Ad oggi Crowdbooks ha fatto finanziare e pubblicare 14 libri, ha raccolto più di €120k, ha un suo e-commerce proprietario con vendite internazionali e una rete distributiva sui circuiti tradizionali in Italia e all’estero.

Nome: Davide Pistorio
Organizzazione: Progetto G.L.O.W.
Settore: Salute – Diabete
Indirizzo: Via Antonio Solario, 14 • 80128 Napoli
Sito web: www.sanitup.eu

Sintesi

INCUSOM è un plantare personalizzabile e adattabile a varie esigenze/patologie/deformità del piede. Sostituendo/modificando un dispositivo interno (intersuola) il cliente può avere un plantare personalizzato per diverse esigenze. Sull’intersuola infatti possono essere applicati materiali come cuscinetti gel o ammortizzanti) o la stessa può essere realizzata ad hoc con una stampante 3d.
Il plantare può sostituire gran parte dei dispositivi presenti in commercio qualsiasi dispositivo in commercio grazie alla combinazione di materiali, gel, cuscinetti.
Il dispositivo interno può essere standardizzato per alcune patologie (pronazione, supinazione), può essere combinato dall’utilizzatore stesso (aggiungendo materiali come cuscinetti gel o altro), da professionisti (dopo eventuale esame baropodometrico) e può essere anche realizzato ad hoc con una stampante 3d. Con un solo “chassis” il cliente, sostituendo solo il dispositivo interno, può avere un plantare personalizzato per il passeggio, per la corsa, per il ciclismo ecc.
Il prodotto e reso unico dalla modularità e dalla possibilità di adattarlo a varie esigenze di utilizzo (personalizzazione).

Contenuto innovativo del progetto

Il contenuto innovativo del progetto è basato su:
1. Brevetto della tecnologia (application number ITBA2015A0030 – priority 20/04/2015)
2. Alta personalizzazione del dispositivo (in particolare nessun concorrente sul mercato attualmente dispone di solette modulari completamente personalizzabili

Livello di avanzamento

Attualmente il progetto “INCUSTOM” è in fase di prototipazione. E’ stato sviluppato infatti un modello estetico e funzionale realizzato in parte con una fresa a controllo numerico ed in parte con una stampante 3D.

Nome: Mary Franzese
Organizzazione: Neuron Guard
Settore: Biomedicale
Indirizzo: Via Ludovico Castelvetro, 19 • Modena
Sito web: www.neuronguard.com

Sintesi

Neuron Guard è una startup innovativa basata a Modena che sta sviluppando un dispositivo medico salvavita per la gestione avanzata della temperatura corporea già sul luogo dell’evento, volto a rivoluzionare il trattamento dei danni cerebrali quali ictus, arresto cardiaco e trauma cranico, migliorando significativamente la vita dei pazienti.

Il freddo, e in particolar modo l’ipotermia, è in grado di rallentare i processi biologici che, se lasciati incontrollati, porterebbero ad una significativa morte dei neuroni. La nostra soluzione si compone di un collare, che raffreddando il collo raffredda i vasi che portano il sangue al cervello, e conseguentemente anche il cervello, bloccando così la perdita di patrimonio neuronale. Il collare è collegato ad una unità di controllo esterna in grado di raccogliere i dati del trattamento e trasmetterli all’Emergency Response System. La nostra visione è infatti quella di avere un kit Neuron Guard in ogni luogo pubblico, proprio come il defibrillatore automatico, per consentire ai passanti di reagire immediatamente in caso di emergenza. In questa prospettiva il nostro dispositivo diventerà una piattaforma intelligente che si prenderà cura dei pazienti dal luogo dell’evento fino in ospedale, migliorando così le prestazioni socio-sanitarie-assistenziali.

Nome: Luciana De Fino
Organizzazione: PickMEApp
Settore: Innovazione sociale

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