L’Agenda digitale in Campania

In tema di ICT la Regione Campania emerge con il conseguimento di alcuni importanti risultati soprattutto per la diffusione della banda larga e ultralarga, con il completo abbattimento del digital divide per la banda larga e la diffusione della banda ultralarga a 30 Mbps superiore alla media italiana e allineata alla media europea (al 31 dicembre 2015, il 71% del territorio regionale è raggiunto dalla rete in fibra ottica).

In Campania sono in corso anche ulteriori investimenti pubblici di tipo infrastrutturale che si chiuderanno nell’anno in corso e promuovono la crescita digitale, la razionalizzazione degli investimenti IT. Stiamo parlando del nuovo sito di disaster recovery regionale (sito a Fisciano presso il Campus universitario di Salerno) che, sfruttando la rete pubblica in fibra ottica delle università campane (RIMIC) collega il data center regionale (sito a Napoli) con connettività a 10 Gb/s per garantire il funzionamento contemporaneo dei due poli elaborativi.

E’ chiaro, però, che la presenza di una rete di nuova generazione e di piattaforme tecnologicamente avanzate rappresentano solo fattori abilitanti per quel che riguarda la fornitura di servizi digitali e, quindi, la crescita economica e sociale del territorio e sarà necessario concentrare la propria attenzione anche sul potenziamento della domanda, a fronte di un’offerta di servizi di livello qualitativo superiore alla media.

La Campania vuole proseguire e potenziare ulteriormente le linee di intervento già avviate per garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Agenda digitale, che possono essere riassunti in 6 aggettivi che indicano come, con il contributo di tutti, vorremmo che fosse questa regione nei prossimi anni:

  • FRUIBILE – creazione di servizi che siano accessibili dai cittadini ovunque essi si trovino, non solo dal computer di casa propria, ma anche in mobilità da tablet e telefonini, sfruttando il grande potenziale del nuovo sistema di connettività diffusa.
  • EFFICIENTE – archivi cartacei di catalogazione dei documenti verranno sostituiti da copie digitali più facili da gestire, con un importante impatto in termini di lotta agli sprechi. Non stiamo però parlando solo di spending review. Conservare il documento in formato digitale permette di garantire la paternità dell’atto, lo rende immodificabile
  • LIBERA – i cittadini saranno in grado di usare, riutilizzare e ridistribuire i dati che verranno messi liberamente a disposizione per la consultazione e la fruizione in un processo di trasparenza e condivisione. Questi dati aperti, in inglese Open Data, potranno essere rielaborati, analizzati, rimaneggiati e utilizzati in contesti nuovi che favoriscano e sviluppino la creatività. Ciò permetterà di creare nuove professioni e nuovo impiego, nuove opportunità di business con l’implementazione di prodotti e servizi da parte dei privati.
  • INTEGRATA- libero accesso ai dati, la possibilità di elaborarli ed estrarre conoscenza, la creazione collaborativa di servizi che pongono al centro il cittadino e che guardano, pongono le basi per una Campania integrata a vari livelli. lL nuovo paradigma del progetto di rinnovamento della Regione Campania si fonda sulla convinzione che niente ha più valore nella creazione di servizi che il coinvolgimento diretto dei fruitori degli stessi. L’era digitale dovrà favorire la responsabilizzazione e l’emancipazione; le origini sociali o le competenze non dovranno costituire un ostacolo allo sviluppo di questo potenziale. Lo sforzo sarà nella direzione di aumentare sul piano qualitativo e quantitativo le competenze in materia di TIC e di commercio elettronico, ovvero quelle competenze – digitali – necessarie per l’innovazione e la crescita rendendo attraente il settore delle TIC a fini professionali, in particolare per la produzione e la progettazione di tecnologia.
  • CONNESSA – tutta la Campania sarà connessa (cittadini, imprese e PA). L’economia del futuro sarà basata sulle reti e ruoterà attorno ad Internet. Affinché questa cresca rapidamente e con continuità, creando posti di lavoro e ricchezza, è necessario avere accesso ad Internet in maniera superveloce con connessioni ampiamente disponibili ed un’infrastruttura consistente e scalabile.
  • SMART – interventi per favorire lo sviluppo, a vantaggio della popolazione e a tutela del territorio. Servizi Innovativi Aperti per Cittadini, Professionisti ed Imprese L’obiettivo è la creazione di servizi innovativi, aperti per cittadini, professionisti ed imprese che rispondano efficacemente ai reali bisogni dell’utente finale e siano realmente fruibili e accessibili ovunque ci si trovi sfruttando il grande potenziale del nuovo sistema di connettività diffusa.

Nel tracciare interventi e strategie si terrà, comunque, conto anche di alcune criticità, non considerandole secondarie, quali il potenziale aumento del digital divide nelle fasce di popolazione a bassa alfabetizzazione digitale collegato alla diffusione delle TIC nei servizi pubblici, l’aumento del divario competitivo nelle aziende a bassa cultura digitale, le difficoltà delle PPAA locali alla transizione verso il digitale anche a causa della riduzione dei fondi per la gestione dei servizi pubblici, la lentezza della PA nell’applicazione della reingegnerizzazione dei processi e nel rilascio di dati pubblici (di qualità)per il loro riutilizzo.

L’Agenda digitale di Regione Campania intercetta la trasformazione IT in atto e prevede l’attuazione di tutta una serie di iniziative, strutturali, organizzative e gestionali per continuare il processo di cambiamento digitale che il nostro tempo impone. Verrà posta la massima attenzione sui temi della crescita digitale, del potenziamento delle infrastrutture di rete e sull’attivazione delle piattaforme abilitanti, avendo la piena consapevolezza che la crescita socio-economico del territorio passa anche attraverso lo sviluppo armonico e sinergico di tutto questi fattori.

Fonte: Regione Campania

 

Vieni a conoscere le opportunità dell’Agenda digitale.

Workshop partecipativo: Agenda digitale in Campania. Le opportunità della banda larga e ultra-larga per le città e per la creazione di impresa
Venerdì 1° aprile
14.30 – 16.30 > Sala Partenope

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