Virtual Exhibit › Innovation Village

Virtual Exhibit

L'area espositiva virtuale di Innovation Village 2020, in cui le realtà che prendono parte della manifestazione mettono in mostra le proprie idee e progetti.

Innovazione Made in Campania

Innovatori IV Award

Partner

Catalogo
INNOVAZIONE MADE IN CAMPANIA

Il catalogo contiene le storie, le esperienze e i risultati dei progetti finanziati dalla Regione Campania in ambito R&I

aggiornamento delle info dalle aziende al 31/07/2020

CAMPANIA STARTUP INNOVATIVA

L’Avviso “Campania Start Up Innovativa”, promosso dalla Regione Campania, ha finanziato
• per un totale di 23 milioni di euro a valere sul PO FESR 2014-2020 Asse I
104 prodotti e servizi innovativi
• ha coinvolto 600 giovani

STUDI DI FATTIBILITÀ E PROGETTI DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

La Regione Campania ha promosso innovazione, competitività, eccellenza internazionale di micro, piccole e medie imprese:
• dotazione complessiva: 85 milioni di euro
165 progetti di innovazione
250 nuove unità lavorative

Con il supporto dell’Unione Europea nell’ambito del POR Campania FESR 2014-2020 ASSE I – Ricerca e Innovazione  e campania competitiva

I Finalisti di Innovation Village Award 2020

#Accessibilità

Aedo project

Aedo project è un nuovo linguaggio di interazione tattile

Un sistema tecnologico che permette agli utenti di interagire con gli schermi e di percepire le immagini senza utilizzare la vista. Pensato per esplorare fotografie, illustrazioni, paesaggi e mappe attraverso stimoli sensoriali aptici (tattili e sonori).

Aedo project ad esempio è in grado di trasformare (vedi progetto Feel The View realizzato per Ford) la superficie piana del finestrino di un’automobile in un display tattile.

Il prototipo cattura e converte le foto scattate dalla fotocamera integrata in stimoli sensoriali non visivi ma percepibili attraverso tatto e udito. La foto scattata viene semplificata e convertita dal software interno in un’immagine in scala di grigi ad alto contrasto. L’immagine viene poi riprodotta sul vetro del finestrino, grazie all’uso di speciali sensori e di un’intelligenza artificiale. Al tocco dell’utente, “Feel The View” provoca, sul punto del finestrino interessato, delle sollecitazioni che si manifestano sotto forma di vibrazioni percepite. Tali vibrazioni possono avere differenti intensità: minore è la gradazione di grigio, maggiore l’intensità di vibrazione. In questo modo, attraverso l’esplorazione dell’intero finestrino, si può immaginare e ricostruire nella mente il panorama che si sta guardando.

Progettato insieme agli utenti

Per la realizzazione del prototipo sono state coinvolte persone appartenenti ad alcune associazioni, come la sede italiana di Views International o l’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Nella fase di studio sono stati ascoltati i loro desideri, mentre in quella di progettazione si è cercato di interpretarne al meglio le impressioni, elaborando le reazioni nell’utilizzo della nuova tecnologia, in modo da realizzare un prototipo definitivo in linea con le loro esigenze.

Media

#Biomedicale

AICUBE

Prevenzione Proattiva

AICube vuole cogliere l’opportunità che il settore dell’assistenza sanitaria sta offrendo in questi ultimi anni, unitamente all’importante innovazione tecnologica fornita dall’intelligenza artificiale ed in particolare dal Machine Learning. I costi per la collettività nella cura dei pazienti stanno diventano insostenibili per la maggior parte dei paesi industrializzati; inoltre l’aumento della spesa nel comparto salute non si riflette necessariamente in una miglior cura per i pazienti.
L’opportunità che si sta presentando ormai da tempo è quella di fornire soluzioni innovative, al fine di limitare i costi, nella cura delle malattie per poterli reindirizzare nella prevenzione con lo scopo di ridurre il numero di decessi legati in particolare a malattie non trasmissibili (NCDs) aumentando l’aspettativa e la qualità di vita delle persone.
In AICube crediamo che la prevenzione e la medicina predittiva che utilizzino le nuove tecnologie di Machine Learning, siano strumenti fondamentali per operare in un mercato con la maggior crescita prevista in cui è obbligatorio investire ora e nei prossimi anni.

Media

#Energia

Evo®

Electric Vehicle Only

Convergenze S.p.A. è una multiutility nata nel 2005 come azienda di telecomunicazioni con l’obiettivo di colmare, attraverso la tecnologia wireless HIPERLAN, il digital divide nel Cilento portando la connettività in zone non ancora servite dalla banda larga. Nel 2015 Convergenze ha diversificato l’attività dei servizi offerti approcciando il mercato dell’energia verde al 100% e del gas naturale. In linea con il modello di business dell’azienda, orientato alle “green practices” e all’innovazione sostenibile, Convergenze utilizza solo energia verde proveniente da fonti 100% rinnovabili ed è proprio per tenere fede all’impegno verso l’ecosostenibilità che nasce il progetto EVO® (Electric Vehicle Only). Il progetto EVO è nato da una sintesi delle competenze sviluppate negli anni nel settore delle TLC, poi abbinate a quelle sviluppate nel settore energia. Il progetto è frutto della volontà di Convergenze di impegnarsi concretamente per uno sviluppo sostenibile, tramite l’incentivazione della mobilità elettrica, in linea con il modello di business aziendale orientato alle “green practices”. L’idea è quella di dare a tutti la possibilità di ricaricare la propria auto elettrica in maniera semplice ed immediata, senza obbligo di sottoscrizione di un contratto. Infatti, esistono due diverse modalità per ricaricare il proprio veicolo alla stazione di ricarica EVO: tramite l’apposita EVO card oppure tramite smartphone. La colonnina di ricarica EVO, brevettata nel Febbraio 2019, conferma dell’unicità del prodotto, come sintesi perfetta tra tecnologia innovativa e stazione di ricarica tradizionale. Il network di stazioni di ricarica EVO® comprende oggi 6 postazioni situate nell’area del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, una zona che attrae moltissimi turisti. La prospettiva futura è di espandere gradualmente il network installando nuove colonnine di ricarica, ed accordi in merito sono già in atto. Per i privati e le aziende che volessero dotarsi di un personale punto di ricarica Convergenze propone EVO WALL BOX ed EVO STATION (ricarica a muro e colonnina di ricarica), stazioni di ricarica di facile installazione per casa e business. Sia EVO WALL BOX che EVO STATION possono diventare EVO Hospitality, soluzione che include dei servizi aggiuntivi.

Media

#Internet_delle_cose

Hive- Tech

Le api, grazie alla loro attività quotidiana di impollinazione, sono responsabili dell’80% del cibo disponibile sulla terra e garantiscono la salvaguardia della biodiversità. Nonostante la loro importanza per il benessere dell’uomo e dell’ambiente, le api, negli ultimi anni, sono in via di estinzione. Il tasso di mortalità annuale ha raggiunto valori del 40% a causa del cambiamento climatico, dell’utilizzo eccessivo di prodotti chimici e dell’abuso di pesticidi in agricoltura. Attualmente, per ridurre l’impatto degli agenti patogeni sulle api, i trattamenti chimici sono la misura di controllo più applicata e più economica, erogata a priori senza conoscere l’esatta necessità ed efficacia. Per risolvere questi problemi, 3Bee ha sviluppato Hive-ech, un Sistema di Supporto Decisionale per gli apicoltori basato su sensori IoT e algoritmi di intelligenza artificiale. L’obiettivo di 3Bee è di passare da un approccio di gestione dell’apiario basato sull’utilizzo dei trattamenti chimici ad una gestione basata sull’analisi dei dati interni ed esterni all’alveare. Infatti, il dispositivo rileva i parametri biologici che caratterizzano lo stato di salute dell’alveare (temperatura, umidità, produzione di miele, spettro sonoro e qualità dell’area). I dati rilevati dai sensori vengono analizzati tramite algoritmi di IA che consentono di diagnosticare preventivamente l’insorgere di patologie e anomalie, permettendo l’implementazione di trattamenti mirati ed efficaci invece che standardizzati. Migliorando la salute delle api è possibile ottenere benefici per l’ambiente ed, allo stesso tempo, ottimizzare la produttività dal punto di vista dell’apicoltore. Tale risultato è ottenuto anche fornendo all’utente un vasto set di servizi. Tra questi, 3Bee offre l’analisi satellitare delle fioriture in modo da individuare le aree con il maggiore potenziale mellifero ed ottimizzare il nomadismo.  3Bee, inoltre, sta sviluppando un innovativo strumento software per ottimizzare la fornitura dei servizi di impollinazione da parte degli apicoltori del proprio network a grandi aziende farmaceutiche. Grazie alla valutazione in tempo reale del potenziale di impollinazione è possibile aumentare la produttività e la qualità delle coltivazioni mediante l’utilizzo della pollinazione naturale. Gli utenti di 3Bee beneficiano di una riduzione dell’uso dei trattamenti chimici del 32%, di un decremento dei costi del 30% e di un aumento della produzione mellifera del 25%.

Media

#Nuovi_materiali
#Materiali_avanzati

Innovazioni per una pelle sostenibile

Procedimento Migliorato di Concia Metal Free

Il punto di avvio della sperimentazione che ha portato successivamente al deposito della domanda di questo brevetto è stato il fatto che l’industria conciaria inquina, perché usa per la maggior parte il cromo per il processo di concia delle pelli. Il settore conciario negli anni ha quindi dovuto lottare duramente per ridimensionare gli effetti negativi delle sue lavorazioni sull’ambiente. Effetti negativi che riguardano gli alti consumi di acqua, l’impiego di sostanze chimiche spesso tossiche, le pesanti emissioni. L’invenzione riguarda un procedimento di senza l’impiego di metalli pesanti con il risultato di una pelle con elevate prestazioni in termini di morbidezza, leggerezza, elasticità, resistenza allo strappo e facilità di smaltimento, in quanto dotata di un elevato grado di “biodegradabilità”. Questa pelle , denominata Naturella®, presenta i seguenti benefici:

  • riduzione dei consumi di acqua;
  • le acque impiegate nel processo di produzione contengono una quantità molto inferiore di metalli pesanti tossici e allergenici;
  • viene lavorata una maggiore superficie di pelle, che si traduce in minori scarti e minori costi di smaltimento, oltre che minor inquinamento;
  • gli scarti di pelle sono biodegradabili; • elevata qualità della pelle che è più resistente a tagli e rotture;
  • la pelle assorbe meglio i colori riducendone l’impiego.

Piastra con spilli e relativi pressa a piastra e procedimento di lavorazione della pelle naturale

L’invenzione oggetto di questo brevetto è un’importante innovazione di processo che consente di realizzare una pelle naturale a elevata traspirabilità, mantenendone inalterato l’aspetto estetico. Nello specifico l’attività di ricerca e sviluppo si è incentrata nella progettazione di una nuova piastra con spilli, avente una superficie operativa provvista di una pluralità di spilli conici, configurati per penetrare un lato interno di un fiore di pelle naturale di un dato spessore, realizzando fori cechi, ovvero non visibili sul lato esterno del fiore di pelle. Lo sviluppo di una tecnica di lavorazione del genere permette quindi di realizzare prodotti che intercettano a pieno nuovi bisogni dei consumatori, alla continua ricerca di prodotti dall’aspetto estetico ricercato e raffinato, ma comunque in grado di garantire comfort e benessere fisico.

Media

#Accessibilità

Odla

Music you can touch

Il progetto prevede la produzione e la commercializzazione di ODLA, un dispositivo per la scrittura computerizzata della musica, nato dalla ricerca scientifica sull’accessibilità dei non vedenti ai software di notazione musicale ma destinato in generale a tutta l’utenza del settore musicale. La tastiera ODLA è un’interfaccia input che si collega al computer per facilitare la complessa gestione dei software professionali di notazione musicale installati. ODLA è un dispositivo ACCESSIBILE AI NON VEDENTI ed è progettata per essere offerta al mercato in due versioni: VERSIONE BASE, per tutti gli operatori del settore musicale; VERSIONE NON VEDENTI, uguale alla versione base, con una sezione di tasti e un’apposita programmazione dedicati all’orientamento e alla guida dell’utente con disabilità visiva. Il dispositivo è caratterizzato da un “pentagramma in rilievo” (Patent Pending) per l’immissione delle note e presenta una organizzazione logica di pulsanti per un accesso diretto alle varie funzioni della scrittura musicale.

Media

#Mobilità

Pin-Bike

L’idea consiste nell’accelerare il passaggio ad una mobilità più pulita ed ecosostenibile. Abbiamo identificato la bici come mezzo di trasporto ideale e ci siamo posti l’obiettivo di diffonderlo di in tempi brevi coinvolgendo tre principali attori utili: le pubbliche amministrazioni, le imprese e i cittadini. Le pubbliche amministrazioni e le imprese, con Pin Bike, possono rilasciare incentivi economici e creare dei games per incentivare l’uso della bici attraverso un sistema che certifica i chilometri percorsi in bici e consente di monitorare gli spostamenti degli utenti. Il sistema si basa su un dispositivo hardware tutelato da brevetto. Il device hardware va montato sul mozzo della ruota di qualsiasi bicicletta (e-bike o a pedalata muscolare), questo garantisce la sicurezza del sistema di monitoraggio. Per monitorare questi dati abbiamo creato un portale web completo di back end e front end specifico per i vari attori che consente un rilascio automatizzato degli incentivi con un risparmio notevole rispetto ad un sistema basato sulla gestione e sul controllo umano. Il portale specifico per ogni P.A. e per ogni impresa consente il monitoraggio degli spostamenti in forma anonima e di premiare i comportamenti virtuosi dei singoli utenti. Le principali funzioni dei portali sono dedicate alla personalizzazione delle “leve” del gioco per renderlo attraente l’uso della bici e al monitoraggio statistico dell’uso della bici. Il sistema inoltre si basa su un’economia circolare: gli incentivi economici possono essere gestiti tramite la piattaforma Pin Bike, e sono spendibili esclusivamente nelle attività commerciali della città. Le attività commerciali non hanno nessun costo per aderire al progetto, devono però garantire dei premi, ad esempio degli sconti su una spesa definita. Più premi elargisce il negozio, più accumula credito digitale da spendere nel nostro sistema di pubblicità geolocalizzata. Le imprese o i raggruppamenti di imprese limitrofe possono incentivare i dipendenti a recarsi a lavoro in bici e incentivare i propri dipendenti alla condivisione dell’auto attivando l’opzione Carpooling. Abbiamo pensato di inserire tale modalità per rispondere alle esigenze di quelle aziende dislocate

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Repower kit

Sistema fotovoltaico di accumulo modulare REPOWER KIT a desolfatazione automatica

Repower PVG è un regolatore di carica ad altissima efficienza con integrato un desolfatatore automatico per batterie al piombo, alimentato da pannello fotovoltaico per la realizzazione di sistemi fotovoltaici di accumulo modulari. Intervenendo in automatico ad ogni accenno di solfatazione delle batterie, Repower PVG permette di utilizzare semplici batterie ad acido libero ed estendere la vita utile delle stesse fino a oltre 10 anni, ottenendo un payback dell’impianto comprensivo di inverter, pannelli e batterie di soli 3-4 anni.

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#Mobilità

TruckY

Speed-advisor brevettato che calcola la velocità ottimale per ridurre i consumi e le emissioni degli autocarri del trasporto su gomma

TruckY è un dispositivo ADAS (Advanced Driver Assistance System) per aumentare la sostenibilità ambientale degli automezzi pesanti e offrire un vantaggio economico ai relativi gestori. Ciò è possibile grazie all’indicazione della velocità, calcolata con una metodologia brevettata, già verificata in ambiente di simulazione e in fase di sperimentazione a bordo. TruckY offre una riduzione dei consumi tra il 5 e il 10% per tratta e il contenimento delle relative emissioni, senza maggiorazione dei tempi di percorrenza e modifiche al veicolo. Il risultato: minor consumo di carburante, minore usura per il veicolo, conducenti più soddisfatti e risultati economici migliori. Con TruckY, una flotta di 1000 veicoli risparmia oltre 3 milioni di euro di carburante all’anno, con un basso costo. Soprattutto eviterà di immettere nell’ambiente oltre 5000 tonnellate di CO2! Durante la guida, TruckY elabora le informazioni di pendenza della strada, della massa in movimento, dei limiti di velocità, del traffico e delle caratteristiche del veicolo per gestire la velocità nel modo più efficiente per raggiungere il minimo consumo. Nota la destinazione di arrivo, il software calcola il profilo di velocità su tutto il tragitto utilizzando i dati scaricati da una mappa topografica commerciale ad alta risoluzione. Con l’ausilio di un’interfaccia grafica intuitiva, TruckY indica costantemente al guidatore di aumentare la velocità fino al raggiungimento del valore ottimale. Raggiunta tale velocità non è più necessario accelerare in quanto lo slancio consente di affrontare il successivo tratto di strada senza sprecare ulteriore carburante. Vantaggio competitivo: Semplice e rapida installazione, configurazione immediata su veicoli di vecchia e nuova generazione; ottimizzazione diretta del carburante in funzione dell’intero percorso tenendo conto anche di variabili esogene (es. traffico, lavori in corso, limiti di velocità). LESS FUEL MORE BUSINESS |LESS EMISSIONS MORE PLANET

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#Blue_Growth

Seares

Next level Mooring

Seares srl nasce nel luglio 2018 per sviluppare e trasformare in un prodotto industriale il concetto rappresentato in un brevetto internazionale, concesso senza riserve sia in Europa che negli USA, relativo ad un sistema di ormeggio a recupero di energia, rientrante nella categoria della generazione di energia dalle onde, detto Seadamp Plus. Seares detiene anche la proprietà intellettuale di un più convenzionale smorzatore idraulico, il Seadamp.

Il business plan, il piano di progetto e le specifiche del Seadamp Plus sono definiti, lo sviluppo ingegneristico e la realizzazione dei primi prototipi dimostratori della tecnologia è stata conclusa nel 2018. A seguire e fino a luglio 2019 sono stati eseguiti test sia in mare che in laboratori certificati. Il piano industriale in questa fase iniziale prevede una produzione in piccola serie per arrivare all’attrezzamento industriale per i volumi produttivi previsti da metà 2020, compatibilmente con la domanda.

Il Seadamp Plus è un dispositivo meccatronico che mostra il suo vantaggio competitivo rispondendo a due problemi concreti:

  • la sicurezza e la stabilità dell’ormeggio ed ancoraggio di corpi galleggianti;
  • le necessità energetiche di un corpo galleggiante (generazione di energia sufficiente per mantenere cariche le batterie del motore e dei servizi, oppure per alimentare sistemi per la raccolta di dati, a intelligenza distribuita, o di comunicazione IoT).

Inoltre, è un prodotto meccatronico, predisposto ad es. per funzionalità adattive.

Di entrambi le tipologie di prodotti si sono sviluppate versioni standard che si rivolgono prevalentemente alla nautica da diporto; ci sono state commissionate inoltre realizzazioni su misura, nello specifico per strutture galleggianti quali frangiflutti (in questo caso le energie in gioco sono dell’ordine dei kW per singolo modulo di frangiflutti), oppure per navi con dislocamento superiore a 60 tonnellate.

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#Smart_Technologies

VESevo

by Megaride

Il progetto VESevo, dal nome latino dell’iconico vulcano, simbolo del territorio partenopeo, ed acronimo di Viscoelasticity Evaluation System – EVOlved, è frutto dell’attività di ricerca del gruppo di Simulazioni Dinamica Veicolo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con lo Spin-off Accademico ‘MegaRide – Applied Vehicle Research’.
VESevo nasce in ambito automotive, con uno specifico obiettivo iniziale: conoscere le caratteristiche dei battistrada degli pneumatici “racing”, senza che per analizzarli sia necessario asportare campioni da essi, rendendoli inutilizzabili. Tale tipologia di informazione, fornita ai partner motorsport (il device è attualmente utilizzato in Formula 1 e motoGP), consente di predire il comportamento della gomma e dell’intero veicolo, in condizioni variabili di esercizio e di progressiva usura a cui si è soggetti durante la gara. Il device ha progressivamente trovato impiego in settori industriali di ampio mercato.
Ad oggi, attraverso il device VESevo, è possibile effettuare con elevato risparmio di tempo e costi, in maniera più agevole e rapida rispetto ai reometri tradizionali impiegati nella analisi dinamico-meccanica (D.M.A.), e con un approccio del tutto non-distruttivo, la caratterizzazione di materiali che presentano proprietà meccaniche dipendenti dal tempo, oltre che dalla temperatura, come ad esempio i materiali viscoelastici.
Infatti, in virtù delle sue caratteristiche, il device consente:

  1. La determinazione delle proprietà degli pneumatici confidenziali per i team motorsport in maniera non-distruttiva, senza dover estrapolare campioni per analisi tradizionale D.M.A.;
  2. Un monitoraggio rapido ed efficiente dell’uniformità delle proprietà meccaniche di uno pneumatico o di un generico componente gommoso a valle del suo processo produttivo, non possibile con metodologie attuali di analisi viscoelastica;
  3. Un monitoraggio in tempo reale delle proprietà dello pneumatico in seguito ad invecchiamento ed usura in modo tale da consentire di comprendere lo stato del compound del battistrada e la sostituzione preventiva della copertura.

Il VESevo può essere inoltre impiegato per analisi di materiali biocompatibili, come protesi in tessuto in campo biomedico, e per lo studio di componenti plastiche in ambito industriale.
In particolare, il VESevo presenta i seguenti vantaggi:

  • Determinazione delle proprietà viscoelastiche dei materiali attraverso caratterizzazione non distruttiva e non invasiva;
  • Possibilità di testare materiali di dimensioni differenti, senza dover realizzare provini di geometria ben precisa;
  • Possibilità di caratterizzazioni real-time;
  • Trasportabilità per la caratterizzazione dei materiali direttamente in situ;
  • Semplicità costruttiva ed elevata ergonomia del device tali da renderlo ideale per analisi sia indoor che outdoor;
  • Impiego di strumenti di acquisizione di elevata precisione per analizzare i fenomeni dinamici ad alta frequenza.
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Partner

logo EEN

L‘ENEA è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell’energia, dell’ambiente e dello sviluppo economico sostenibile.
Sin dalla nascita negli anni ’60, i suoi punti di forza sono la ricerca applicata, il trasferimento tecnologico e l’assistenza tecnico-scientifica a imprese, associazioni, territori, amministrazioni centrali e locali: anche per questo, diversamente da altri enti di ricerca, il riferimento istituzionale è il Ministero dello Sviluppo economico.
I settori di specializzazione sono le tecnologie energetiche (fonti rinnovabili, accumuli, reti intelligenti) dove l’Agenzia è anche il coordinatore del Cluster Tecnologico Nazionale Energia, la fusione nucleare e la sicurezza (dove l’Agenzia è coordinatore nazionale per la ricerca), l’efficienza energetica (con l’Agenzia Nazionale per l’efficienza), le tecnologie per il patrimonio culturale, la protezione sismica, la sicurezza alimentare, l’inquinamento, le scienze della vita, le materie prime strategiche, il cambiamento climatico. Tra le questioni emergenti, l’ENEA sostiene il sistema produttivo e le autorità pubbliche (Ministero dell’ambiente e Ministero dello sviluppo economico in particolare) nella transizione verso l’economia circolare e l’efficienza delle risorse.

Per rafforzare le sue attività, ENEA collabora con numerosi enti e istituzioni di ricerca nazionali e internazionali quali Texas Tech University, Standford Research Institute, New Delhi University, l’Accademia delle Scienze cinese, ICTP, TWAS, e partecipa a piattaforme tecnologiche e network quali EERA (European Energy Research Alliance), ECRA (European Climate Research Alliance), MEDENER ed Enterprise Europe Network, la più grande rete di servizi a sostegno della competitività e dell’innovazione per le PMI.

Sviluppo Campania, società in-house della Regione Campania. Il suo obiettivo è concorrere, sulla base delle direttive della Regione, all’attuazione di piani, programmi, progetti e strumenti finalizzati a favorire, promuovere e rafforzare la competitività e lo sviluppo del sistema territoriale regionale.

Con il supporto dell’Unione Europea nell’ambito del POR Campania FESR 2014-2020 ASSE I – Ricerca e Innovazione e campania competitiva

Regione Campania, nel settore delle startup, innovazione e internazionalizzazione organizza momenti di networking fra grandi imprese, starup e innovatori basati su un approccio di open innovation

Partecipa nella sezione espositiva con la Task Force Industria 4.0 e Sviluppo Sostenibile. Le Task Force di Ateneo costituiscono uno strumento agile ed efficace per promuovere collaborazioni di ricerca interdisciplinari e realizzare sinergie trasversali tra i dipartimenti, creando integrazioni tra competenze e conoscenze diverse ma complementari. Requisiti, oggi più che mai, indispensabili per ottenere risultati innovativi. Le TFdA rappresentano inoltre uno strumento prezioso per stimolare e sviluppare rapporti con il territorio, condividendo con enti di ricerca, imprese e aziende le enormi potenzialità di competenze sia teoriche che tecniche di ricercatori , per attivare scambi culturali e lo sviluppo di iniziative congiunte.

I Progetti

“Green Farm” Stefania De Pascale, PO Dipartimento di Agraria 

“Innovazione Lidar nell’ambito del monitoraggio ambientale” Guido di Donfrancesco, Responsabile R&D 

“Unina Corse Combustion Team” Luigi Nele [visualizza media]  |   [visualizza il video]

“TecnoAgrico” Francesco Giannino,ricercatore Dipartimento di Agraria 

“Include”  |  “IDEE” Antonio Lanzotti,professore ingegnere  [visualizza le schede]

Diagnosi della IP per le PMI del Mezzogiorno
nell’ambito della Linea 2 del progetto “Patents’ support & promotion (for economic valorization of the academic research)” (PS&P 18-20), patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico e volto ad aumentare le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale
“L’Università di Napoli Federico II erogherà un servizio gratuito di diagnosi della IP per le PMI del Mezzogiorno in occasione dell’evento Innovation Village 2019, attraverso la somministrazione di un questionario che individui i punti di forza e di debolezza del patrimonio intangibile dei soggetti intervistati. Tale iniziativa si inserisce nell’ambito della Linea 2 del progetto “Patents’ support & promotion (for economic valorization of the academic research)” (PS&P 18-20), patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico e volto ad aumentare le occasioni di contatto e promozione verso il mondo industriale.
Al termine dell’analisi verrà redatto un report che illustri alle imprese gli strumenti idonei a valorizzare i titoli di IP di cui sono titolari, sulla base degli elementi critici emersi in fase di consultazione.
In questa sede, verranno altresì presentati i risultati della ricerca scientifica che rientrano nel portafoglio brevetti dell’Ateneo Federico II, al fine di evidenziarne il contenuto industriale e favorirne il processo di trasferimento tecnologico.”

CNR partecipa con il Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari, l’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali, l’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, l’Istituto di Chimica Biomolecolare, l’IREA

Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) è nata il 3 febbraio del 2016, su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e per mobilitarli allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. E’ promotrice dell’Innovation Village Award

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Atia-Iswa è l’Associazione che unisce Soci dal settore della gestione dei rifiuti e delle bonifiche; liberi professionisti, imprese, Istituti di Ricerca, e le grandi associazioni di categoria nazionale. L’Associazione si propone come punto di eccellenza nella ricerca, lo studio e la divulgazione delle migliori pratiche attraverso i suoi bollettini, le conferenze, i seminari e i rapporti tecnici e scientifici.

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Il gruppo Sella, gruppo privato e indipendente che affonda le proprie radici alla fine dell’Ottocento quando, nel 1886, Gaudenzio Sella insieme ad altri sei tra fratelli e cugini fondò a Biella la Banca Gaudenzio Sella & C., è oggi una realtà articolata che opera in diversi business tra i quali banca commerciale, servizi bancari e finanziari, gestione e amministrazione di patrimoni della Clientela privata ed istituzionale, finanza e sistemi di pagamento. Oggi opera con un modello ispirato al nuovo ecosistema aperto dell’innovazione digitale e del fintech, è leader nel mercato italiano nel settore dell’e-Commerce grazie alla sua piattaforma internazionale ed è tra i principali player nei sistemi di pagamento elettronici italiani. Promuove l’imprenditorialità con SellaLab, l’acceleratore di innovazione aziendale e ha lanciato Hype, la sua offerta di Mobile Challenger banking. È stato il primo a lanciare una piattaforma API Open Banking in Italia. Ha promosso a Milano il primo Distretto Fintech italiano, un ecosistema aperto che vuole rappresentare la comunità fintech italiana e sostenere la crescita finanziaria del futuro.

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Sellalab è una piattaforma d’innovazione per le imprese con l’obiettivo di supportarne la crescita, i processi di open innovation e di trasformazione digitale, anche grazie all’interconnessione con startup innovative e con l’ecosistema dell’innovazione.

Nata nel 2013 all’interno del Gruppo Sella, ad oggi conta sedi a Biella, Lecce, Salerno, Milano, Torino e Palermo, ciascuna avente lo scopo di contribuire alla crescita del tessuto imprenditoriale del territorio in cui si inserisce.

Presentazione dei progetti presenti allo stand
Giovedì 4 aprile

Prevenzione delle malattie professionali da sovraccarico biomeccanico nell’industria della ceramica
Università degli Studi di Napoli Parthenope – Dipartimento di Ingegneria

Le malattie professionali nel comparto ceramico: informazione sul rischio chimico e cancerogeno e promozione della prevenzione
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Premi di laurea per gli studenti del Corso di Laurea in Controllo di Qualità, indirizzo Tossicologico-Ambientale, finalizzati alla promozione della cultura della salvaguardia della salute e della sicurezza ambientale, inclusi gli ambienti di lavoro
Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Farmacia

RIQUALIFIRE – Prevenire rischio incendio riqualificazione energetica ambienti di lavoro
Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Architettura


Venerdì 5 aprile

Sicurezza in mare: una campagna di sensibilizzazione e formazione dei lavoratori del settore marittimo sui rischi da esposizione occupazionale a campi elettromagnetici e sovraccarico biomeccanico
Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Fisica

La comunicazione in realtà aumentata per la promozione della sicurezza dei lavoratori dal rischio campi elettromagnetici in ambiente sanitario
Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Fisica

Per una guida sicura dei trattori
Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Agraria

Presentazione dei prototipi realizzati
Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Ingegneria Industriale

Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A., è una società per azioni italiana partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia.
E’ nata nel 1999 come Sviluppo Italia S.p.A. dalla fusione di una serie di società per rilanciare lo sviluppo industriale del Mezzogiorno d’Italia, e dal 2003 rientra nella sua missione anche l’attrazione di investimenti esteri.
Invitalia gestisce quasi tutte le agevolazioni dello Stato alle imprese e alle startup innovative, e fornisce un supporto tecnico e operativo alla pubblica amministrazione, in particolare al Ministero dello sviluppo economico, provvedendo all’attuazione degli accordi di programma dei progetti finanziati dall’Unione Europea.

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Agli Ingegneri che visiteranno gli spazi espositivi verrà riconosciuto n.1 CFP

Per ottenere i CFP per la visita tecnica alla mostra, gli interessati dovranno registrare il proprio ingresso, e successivamente l’uscita, apponendo le firme di controllo nei registri presenti nello stand dell’Ordine, esibendo, a richiesta, un documento di identità, secondo le consuete procedure. La presenza nel padiglione, ai fini del riconoscimento di n. 1 CFP, dovrà essere obbligatoriamente di 1 o più ore. La permanenza di durata inferiore non darà diritto a crediti. La visita potrà essere svolta esclusivamente nei seguenti giorni ed orari.

  • Giovedì 4 Aprile 2019 dalle ore 9.00 alle ore 14.00 
  • Venerdì 5 Aprile 2019 dalle ore 9.00 alle ore 15.00
  • Sabato 6 Aprile 2019 – non è previsto rilascio di CFP per la visita

Non è previsto il rilascio di crediti per coloro che visiteranno la mostra in orari diversi da quelli sopraindicati.

Materias è un Early Stage Combined Accelerator per l’avvio di start up basate su materiali innovativi. Gestiamo trasferimento tecnologico e attività di consulenza che forniscono servizi di gestione dell’innovazione ai ricercatori di tutto il mondo. Materias investe in nuove iniziative basate sui materiali sostenendo i ricercatori per potenziare le attività di ricerca, attraverso la protezione della proprietà intellettuale, fornendo fondi per l’industrializzazione e l’ingresso sul mercato di prodotti e servizi innovativi.

Unioncamere Campania aderisce dal 2008 alla rete Enterprise Europe Network (EEN), principale rete europea a sostegno delle imprese, ed opera in continuo contatto con il Sistema Camerale nazionale ed internazionale.
La rete è nata per accrescere il potenziale innovativo e competitivo delle piccole e medie imprese nei mercati europei ed internazionali con il sostegno della Direzione Generale Imprese & Industria della Commissione Europea, nell’ambito del programma europeo Competitiveness and Innovation Program (CIP).
Enterprise Europe Network è presente in oltre 50 paesi, tra cui l’Italia, ed è formata da 600 organizzazioni. Il Consorzio Bridg€conomies, nel quale opera Unioncamere Campania, riunisce importanti Enti di tutto il mezzogiorno d’Italia con un costante e comune impegno nel fornire alle imprese servizi e strumenti per accrescerne le capacità competitive.
La rete sostiene lo sviluppo di attività internazionali offrendo servizi di assistenza e di orientamento, favorendo opportunità di cooperazione economica, industriale e tecnologica.

IZSM_tras

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno è un Ente Sanitario dotato di autonomia gestionale, tecnica ed amministrativa. L’Istituto rappresenta lo strumento operativo del Servizio Sanitario Nazionale per quanto riguarda la sanità animale, il controllo di salubrità e qualità degli alimenti di origine animale, l’igiene degli allevamenti ed il corretto rapporto tra insediamenti umani,animali ed ambiente.

I compiti affidati all’Istituto dalle leggi nazionali sono:

  • Il Servizio diagnostico delle malattie degli animali e di quelle trasmissibili  all’uomo(Zoonosi)
  • La sorveglianza epidemiologica nell’ambito della sanità animale
  • La ricerca sperimentale su eziologia e patogenesi delle malattie infettive ed diffusive degli animali domestici e selvatici
  • Il servizio di laboratorio per analisi microbiologiche e chimiche sugli alimenti di origine animale destinati all’alimentazione umana sui mangimi ad uso zootecnico
  • Igiene delle produzioni zootecniche, igiene degli alimenti di origine animale
  • Il controllo per la presenza in alimenti di origine animale, prodotti di importazione e mangimi, dei contaminanti ambientali (metalli pesanti,  diossina, pesticidi e PCB, micotossine e biotossine algali)
  • La consulenza,l’assistenza e l’informazione sanitaria agli allevatori per la bonifica sanitaria, lo sviluppo ed il miglioramento igienico delle produzioni animali
  • La formazione del personale specializzato nella zooprofilassi e l’aggiornamento di veterinari e di altri operatori
  • La cooperazione tecnica-scientifica con istituti nazionali ed esteri

L’I.Z.S.M. costituisce, inoltre un supporto tecnico-scientifico e operativo per:

  • l’attuazione dei piani di profilassi, risanamento ed eradicazione
  • le azioni di difesa sanitaria e di miglioramento delle produzioni animali
  • la farmaco-vigilanza veterinaria,in stretta collaborazione con i Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali
  •  Lo sviluppo di misure di polizia veterinaria

PER CHI LAVORIAMO

Ministero della Salute / Istituto Superiore di Sanità / Regioni / Aziende Sanitarie Locali / Allevatori e Produttori di alimenti di origine animale/ Produttori di beni e servizi per la zootecnia animale.

Attività diagnostiche

L’Istituto esegue indagini diagnostiche  per conto terzi anche attraverso Convenzioni e/o Prestazioni occasionali.

Tutte le indagini offerte vengono eseguite utilizzando metodiche ufficiali riconosciute ed accreditate dalle norme vigenti.

L’Istituto Sperimentale del Mezzogiorno(I.Z.S.M.) ospita presso la Sezione Diagnostica Provinciale di Salerno, il Centro di Referenza Nazionale sull’igiene e le tecnologie dell’allevamento e delle produzioni bufaline.

Il Centro,istituito con provvedimento del Ministero della Salute l’8 maggio 2002, è destinato, attraverso l’erogazione di servizi tecnico-scientifici ed attività di ricerca, alla tutela, promozione e valorizzazione della specie bufalina e delle sue produzioni.

Assoittica Italia – Associazione Nazionale delle Aziende Ittiche, costituita il 28 maggio 1986, riunisce Aziende operanti, in tutto o in parte, nel settore ittico.

L’attività dell’Associazione riguarda l’analisi e la valutazione delle disposizioni comunitarie in materia di sicurezza alimentare, transazioni commerciali e trasformazione, e l’informazione agli associati sugli scenari normativi in cantiere.

L’associazione fornisce supporto alle aziende in materia di tracciabilità, etichettatura, requisiti igienico-sanitari, procedure doganali, attività di comunicazione ed informazione, ecc.. In linea di massima l’associazione fornisce anche consulenza di carattere giuridico.

Assoittica Italia rappresenta, a livello nazionale, oltre 100 aziende.

La missione dell’IPCB è sviluppare ricerca nel settore dei Materiali Polimerici , dei Compositi e Biomateriali al fine di rendere applicabili le innovazioni proposte e successivamente industrializzabili presso aziende e distretti.
Le attività di ricerca confluiscono in tre grandi aree: materiali innovativi, salute e nanomedicina, sostenibilità.
Le attività sono frutto del patrimonio di conoscenze dei ricercatori, maturate in quasi 50 anni di attività con collaborazioni nazionali ed internazionali, con finanziamenti industriali e con la partecipazione a progetti europei, molte volte con compiti di direzione.

Agribiom è una start-up innovativa ,nata nel 2018, vincitrice della prima edizione del premio Circular Economy Network destinato a neo-imprese generate dalla ricerca che svolgano attività nell’ambito dell’economia circolare.

L’industrializzazione, la commercializzazione e l’applicazione della soluzione proposta da Agribiom si inserisce in un quadro di sviluppo dell’agricoltura biologica in forte crescita in Italia.

Si occupa di produzione ecocompatibile di bio-spray pacciamante da fonti rinnovabili e scarti agro-industriali, in alternativa all’uso di plastiche di origine petrolifera non biodegradabili che generano elevati danni ambientali.

Il tavolo di lavoro si propone di presentare ad aziende, designer e gruppi di ricerca un nuovo materiale termoplastico, realizzato con un approccio di economia circolare a partire da scarti di materiali termoindurenti, in particolare l’FRP – diffusamente usato per imbarcazioni – l’EPS e l’ABS, utilizzati nelle filiere nautica e ittica, e comunemente utilizzati per imballaggi e altri prodotti di largo consumo. </em>

<em>Un materiale che, oltre ad essere completamente green, viene arricchito dall’utilizzo di bioinchiostri che gli conferiscono nuove funzionalità, tra cui la profumazione a lento rilascio, la capacità di cambiare forma, l’antibattericità.

BIOlogic è un progetto della KfB ed è il primo BioFabLab del sud Italia, un centro di ricerca e sviluppo che utilizza tecnologie di biological fabrication per sviluppare nuovi paradigmi realizzativi a matrice bio e per mettere a punto nuovi processi di lavorazione in ambito manifatturiero.

Un nuovo scenario della digital fabrication, che apre ad applicazioni innovative sui materiali, sul design e sull’innovazione di filiere di produzione territoriali.
BIOlogic, concepito sul modello dei fablab, è un centro di ricerca e sperimentazione aperto alle esigenze delle aziende ed offre servizi di formazione e consulenza ai professionisti, alle aziende e agli enti operanti nel settore.
In partnership con la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti, BIOlogic sta sviluppando un programma di attività per la filiera della pelle e della concia.

Dal 2014 la KforB è ltaly office del CHINA ITALY BUSINESS INNOVATION CENTER, un progetto avviato nel quadro degli accordi bilaterali Italia – Cina e gestito in Cina dal governo della Città di Pechino. La KforB offre, tramite la rete di servizi del China ltaly Business lnnovation Center, servizi evoluti per l’accompagnamento di imprese, enti di ricerca, aggregati innovativi ricerca-imprese, incubatori e agenzie di sviluppo.
I servizi sono rivolti a:
Imprese, per accordi commerciali, ricerca partner e fornitori qualificati, joint venture, reti commerciali, piani di marketing e introduzione commerciale in Cina
Centri di ricerca, per attività di trasferimento tecnologico (accordi di licensing e brevettuali, servizi tecnologici, ecc.)
Agenzie ed Enti, per attività di promozione, organizzazione eventi, percorsi di cooperazione istituzionale, assistenza per missioni incoming e outgoing

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Medaarch
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La Tec-Up è una startup innovativa che offre soluzioni tecnologiche attraverso le competenze, i laboratori e le conoscenze del network di professionisti e aziende che costituiscono la società.

 

I nostri laboratori

Mediterranean Fablab  |  Biologic

I nostri servizi

Grazie ad modello di ricerca e sperimentazione condiviso la TecUp riesce, attraverso competenze differenti, ad offrire soluzioni integrate per l’innovazione tecnologica delle aziende connesse ai settori di I4.0. Il nostro network di competenze è in grado di offrire soluzione in differenti ambiti:

  • Manifattura Avanzata
  • Comparto agro alimentare
  • Nuovi materiali e bio materiali a basso impatto ambientale
  • Data Analisys

In particolare la TecUP offre

  • consulenza scientifica e tecnologica
  • sviluppo e testing di prototipi e  nuovi prodotti/servizi
  • studi di fattibilità tecnologici e di mercato
  • proof of concept
  • progettazione e management di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale
  • progettazione e sviluppo di prodotti e servizi innovativi
  • verifiche di fattibilità e piani di industrializzazione,
  • disseminazione dei risultati della ricerca
  • pianificazione e supporto ad attività di trasferimento tecnologico
  • attività di formazione in coerenza con i propri settori di intervento
  • servizi di supporto, analisi e studi di mercato e tecnologici per la creazione e il consolidamento di start up, in particolare nei settori altamente innovativi
  • consulenza aziendale con particolare riguardo ai settori R&S, marketing e progettazione, nonchè ideazione, sviluppo, consulenza e prestazione di servizi manageriali
  • consulenza per la progettazione, costruzione e gestione di piattaforme digitali
  • progettazione e consulenza per la realizzazione di laboratori di progettazione e manifattura digitale, e biomanifattura
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Presentazione del progetto VESTA, dei partner coinvolti e delle soluzioni tecnologiche attualmente disponibili e applicabili al campo dei beni culturali nei settori di salvaguardia, diagnostica, prospezioni e fruizione.

Sono presentate le potenzialità di alcune tecnologie e l’importanza dell’integrazione tra queste, per l’indirizzamento in modo consapevole ed efficace delle attività, ordinarie e straordinarie, dei gestori di beni culturali e degli enti con responsabilità su tali beni.

Le competenze tecnologiche, messe a disposizione dai partner di VESTA, si basano su:

  • Strumenti di osservazione della terra, quali satelliti (ottici e radar) e droni, per attività di salvaguardia
  • Radar e metodologie geoelettriche, per ispezioni del suolo
  • Realtà Virtuale e mobile APP, per gli aspetti di fruizione

Il “Premio Best Practices per l’Innovazione” nasce nel 2006, su iniziativa del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno, con l’obiettivo di diffondere la “cultura” dell’innovazione e promuovere l’utilità dei processi innovativi al mercato, pubblico e privato, attraverso la presentazione di casi reali di innovazione realizzati dalle imprese del settore Servizi. I soddisfacenti esiti conseguiti nel corso delle prime edizioni e le richieste pervenute dalle aziende manifatturiere favoriscono la revisione del format originale, determinandone l’apertura anche alle imprese di produzione, alle startup e agli spin-off.

Nel corso degli anni il Premio esce dai confini territoriali provinciali e diviene un punto di riferimento nel sistema Confindustriale campano e nazionale contribuendo a creare, grazie al supporto di numerosi e qualificati partner nazionali e internazionali, un vero e proprio ecosistema dell’innovazione, capace di approcciare al mercato internazionale con ben tre missioni in California, due delle quali in Silicon Valley.

L’evento finale del Premio si articola su due giornate, durante le quali i partecipanti hanno la possibilità di presentare la propria case history ad imprenditori, influenzatori, investitori, e sviluppare relazioni all’interno del “networking” del Premio.

In un’ottica di integrazione con le realtà nazionali più dinamiche, il Premio è il “luogo” in cui domanda e offerta di innovazione si incontrano, e i diversi attori dell’ecosistema si confrontano in maniera diretta, mettendo a disposizione concrete opportunità per i partecipanti o facendo scouting di progetti.

Campania NewSteel è l’incubatore certificato ai sensi del Decreto Crescita 2.0 promosso da Città della Scienza e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Mette a sistema l’esperienza ventennale di Città della Scienza sulla creazione di impresa – Best Science Based Incubator d’Europa nel 2008 e supporto alla nascita di circa 150 imprese – con le infrastrutture di ricerca, le competenze eccellenti e la grande capacità di produzione di talenti e di innovazione della Federico II.

Rappresenta uno strumento in grado di connettere startup e spinoff con opportunità di sviluppo tecnologico e di business, nonché una delle principali strutture nazionali a supporto della nascita e dello sviluppo di startup e spinoff innovativi.

Nel cuore della città di Cava de’ Tirreni, in uno spazio dinamico e moderno, nasce il primo Centro per l’Artigianato Digitale (CAD) d’Italia.

Il CAD è un Centro di innovazione, hub formativo e tecnologico, pensato per aiutare il rilancio delle attività artigianali in chiave innovativa, attraverso il digitale e le nuove tecnologie.

Attraverso servizi di formazione e assistenza tecnologica, promozione, organizzazione di eventi, commercializzazione, consulenza, marketing e comunicazione, le aziende e gli artigiani sono guidati verso percorsi di aggiornamento sull’utilizzo del digitale per le nuove professioni artigianali.

Il Centro per l’Artigianato Digitale vuole essere un esempio concreto di come la tradizione e l’innovazione possano, non solo coesistere, ma insieme rappresentino la vera chiave per la crescita e il rilancio delle attività produttive.

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La Fondazione MIdA Musei Integrati dell’Ambiente è costituita dalla Regione Campania, la Provincia di Salerno ed i comuni di Auletta e Pertosa. Nasce con il fine di valorizzare la ricchezza di questo territorio unico nel suo genere, dando vita a iniziative senza fini di lucro, mirate a promuoverne le risorse ambientali e culturali.La Fondazione gestisce diversi siti. In primo luogo le Grotte di Pertosa-Auletta, quindi il Museo Speleo Archeologico MIdA 01 che permette di scoprire il patrimonio archeologico sommerso delle Grotte. In prossimità delle Grotte vi è anche il Museo del Suolo MIdA02, dedicato interamente alla risorsa suolo e con una sala dedicata alla biodiversità del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.

School Factor è un progetto di formazione all’imprenditorialità attraverso percorsi di cultura digitale e d’impresa ideato e promosso da Giffoni Innovation Hub. Un percorso di coaching, supportato dall’esperienza di partner, mentor e formatori professionali, che incoraggia e stimola la proposta di iniziative progettuali da parte di giovani studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado.

Il progetto offre agli studenti strumenti e competenze innovative per poter esprimere al meglio le proprie idee, che siano start-up d’impresa, progetti di comunicazione multimediale, format, ecc.

Il programma dei laboratori ha lo scopo di fornire conoscenze di base e competenze avanzate per la creazione e sviluppo di imprese innovative e startup digitali. A monte, negli istituti coinvolti, è prevista una prima fase di contest (‘call for ideas’) per idee e startup d’impresa su tematiche condivise con i dirigenti scolastici.

Tra le skills da implementare negli studenti si lavora particolarmente su:

  • Innovation Mindset
  • Idea Generation
  • Sviluppo dello spirito imprenditoriale
  • Approccio culturalmente fondato ai linguaggi multimediali
  • Potenziamento delle competenze digitali
  • Sviluppo delle soft skills
  • Business development
  • Idea Generation
  • Digital Storytelling
  • Team Building
  • Pitch presentation
  • Corporate Networking

Il tutto avverrà attraverso un percorso formativo dedicato agli studenti (e agli insegnanti ove richiesto) con workshop e laboratori, applicando modalità tipiche degli acceleratori d’impresa.

Gli studenti acquisiranno così nuove competenze e potranno dar sfogo alla propria creatività, lavorando su un’idea al fine di trasformarla in un vero e proprio progetto imprenditoriale.

Le migliori idee potranno accedere alle finali regionali, nazionali e internazionali del progetto.

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Viene fondata nel gennaio 2015 da Luca Tesauro, Orazio Maria Di Martino e Roberto Esposito. Le loro esperienze professionali, maturate nell’ambito di eventi internazionali dedicati ai giovani e nella costruzione di startup innovative, si fondono nell’immaginare, strutturare e rendere operativa una mission aziendale orientata a fornire servizi nel campo delle industrie culturali e creative e della social innovation.

L’azienda opera nel mercato nazionale e internazionale con sedi a Giffoni Valle Piana, Napoli e Milano, e rappresenta un polo strategico e operativo in grado di elaborare, valorizzare e supportare progetti, eventi e format nel mondo della creatività, della cultura digitale e dell’innovazione. Il portfolio di Giffoni Innovation Hub vanta collaborazioni e risultati significativi, con prestigiosi progetti costruiti insieme a clienti e partner di rilievo.

Start Cup Campania è il Premio per l’Innovazione promosso dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dalla Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, dall’Università degli Studi di Napoli “PARTHENOPE”, dall’Università degli Studi di Napoli “SUOR ORSOLA BENINCASA”, dall’Università degli Studi del Sannio, dall’Università degli Studi di Salerno e dall’Università degli Studi di Napoli l’Orientale e finalizzato a mettere in gara gruppi di persone che elaborano idee imprenditoriali basate sulla ricerca e l’innovazione.
E’ una vera e propria business plan competition il cui obiettivo è quello di sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza. La gara si inserisce nel contesto del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), una competizione analoga organizzata a livello nazionale da diverse università italiane, alla quale prendono parte i vincitori delle edizioni locali.
Start Cup Campania prevede varie  tipologie di premi; è possibile iscriversi fino al 23 aprile 2019

Crowdfunding formazione è una società di consulenza e formazione che opera, a livello nazionale, per lo sviluppo di idee e progetti di crowdfunding:

  • donation
  • reward
  • equity

All’analisi strategica si affianca lo sviluppo operativo delle diverse attività, realizzate in team con partener nazionali.

Dall’analisi allo sviluppo, seguiamo in partnership, i molti aspetti della materia, cercando soluzioni adatte alle diverse esigenze.

Crediamo che l’esperienza diretta aiuti ad apprendere e favorisca la socializzazione creativa. Nel corso dei nostri incontri, sviluppiamo momenti operativi, volti alla realizzazione di idee progettuali. Il corso base ha come obiettivo far conoscere e comprendere cosa sia questo strumento e quali siano le leve del successo per lo sviluppo di progetti.

Siamo presenti nello sviluppo e diffusione delle attività di ricerca e supportiamo studenti universitari nel percorso di tesi.

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L’obiettivo del Campania DIH è creare una comunità collaborativa incentrata sulle tecnologie digitali e sui nuovi modelli di business in grado di migliorare la competitività delle imprese, indirizzandole verso i partner che possono aiutarle durante il percorso di trasformazione digitale. Un’attenzione particolare è rivolta alle PMI, che talvolta hanno difficoltà ad identificare le loro criticità o le potenzialità o a raggiungere i provider di innovazione.

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La SYENMAINT srl (SYstems ENgineering for MAINTenance applications) è una “Startup innovativa” fondata all’inizio del 2018 grazie ad ingegneri con diverse competenze professionali (elettroniche, informatiche, meccaniche) di consolidata esperienza in diversi settori (Automazione Industriale, Aeronautica, Ferrovia, Biomedica, Servizi per terziario avanzato, TLC, ecc.) con l’obiettivo di fornire:

  • Sistemi e prodotti innovativi per la manutenzione integrata, basati su un approccio predittivo, nel settore dell’Industria 4.0,
  • Servizi di consulenza ingegneristica specializzati nel monitoraggio e ottimizzazione dei processi produttivi, qualità della produzione, sicurezza degli asset,
  • Sviluppo di Progetti di Innovazione Tecnologica, e di Ricerca e Sviluppo.

 

La sede operativa è presso l’incubatore Campania New Steel all’interno del Business Innovation Center di Città della Scienza a Napoli (Via Coroglio, 57). L’obiettivo di SYENMAINT, relativamente al suo progetto innovativo di punta, “SYENMAINT™ PLATFORM”, è l’industrializzazione e commercializzazione di un sistema proprietario da utilizzare per una gestione predittiva della manutenzione degli asset produttivi, basata sulla programmazione dinamica degli interventi, per ridurre i costi operativi, migliorare la qualità e la sicurezza, grazie al monitoraggio costante e automatizzato.

 SYENMAINT™ Platform

Sistema integrato Industria 4.0 per la gestione innovativa della manutenzione su base predittiva degli impianti di produzione, e delle infrastrutture in generale.

L’obiettivo del progetto SYENMAINT PLATFORM è l’industrializzazione e commercializzazione di un sistema proprietario da utilizzare per la gestione predittiva della manutenzione degli asset produttivi, e delle infrastrutture in generale (civili, energetiche, trasporti), basata sulla programmazione dinamica degli interventi, per ridurre i costi operativi di esercizio, eseguire gli interventi nei fermi ciclo già programmati, migliorare la qualità e la sicurezza, grazie al monitoraggio costante e automatizzato mediante l’impiego di sensori IIoT e tecniche innovative di Energy Harvesting per l’alimentazione distribuita degli stessi.

Il progetto SYENMAINT PLATFORM si trova nel contesto applicativo di Industry 4.0, ovvero nell’ambito della quarta rivoluzione industriale che sta vivendo l’economia mondiale. Gli attuali impianti di produzione industriale, per superare le sfide della concorrenza di mercato, imposte dalla globalizzazione, sono sempre più complessi e automatizzati. Di conseguenza, il mantenimento di questi impianti, unitamente al monitoraggio della qualità dei risultati e alla sicurezza degli asset produttivi, sta diventando un elemento di forte impatto per i seguenti aspetti:

  • aumento della produttività, della qualità e della sicurezza;
  • riduzione dei costi operativi.

In particolare, i principali punti deboli nei processi di manutenzione esistenti delle organizzazioni (Fonte: CXP Group, 2018) europee sono:

  • Tempi di inattività non pianificati
  • manutenzione su emergenza
  • obsolescenza delle infrastrutture IT e della tecnologia.

Pertanto, la soluzione di tutti questi punti deboli costituisce la sfida principale per quasi il 90% delle aziende operanti nell’ambito di Industria 4.0. L’attuale gestione della manutenzione nel settore industriale è prevalentemente “statica”, su base preventiva, cioè con piani di intervento basati sulla durata dell’operazione di un impianto o sul numero di cicli di produzione eseguiti/calcolati, e quindi in un modo non ottimizzato, considerando che potrebbero essere effettuati interventi non necessari, o interventi dovuti a guasti prematuri, in anticipo rispetto al programma di manutenzione. La sfida tecnologica è sviluppare le seguenti soluzioni innovative per i principali punti critici nei processi di manutenzione esistenti:

  • implementare un approccio predittivo per la gestione dinamica dei piani di manutenzione con una prospettiva integrata di gestione della manutenzione per l’intero processo produttivo;
  • sviluppare piattaforme che coinvolgono, contemporaneamente, sensori per il monitoraggio, la diagnostica, i pezzi di ricambio, la gestione dell’inventario, il personale addetto alla manutenzione, la pianificazione degli arresti del ciclo produttivo, la gestione dei costi operativi.

La SYENMAINT PLATFORM è composta da quattro strati tecnologici integrati verticalmente, secondo un’architettura modulare e scalabile:

  • LAYER 1 – Smart Sensors (IoE, IoT, IIoT, Wireless Sensors Networks, Cyber Physical Systems, Energy Harvesting Modules);
  • LAYER 2 – Hardware (Embedded Computing, Storage Module, Transmission Unit);
  • LAYER 3 – Firmware – (Condition Based Monitoring, Predictive Diagnostics, Machine learning & Artificial intelligence, Big Data & Data Analytics, Decision Support System);
  • LAYER 4 – Software (MES, Web & Cloud SCADA, Augmented Reality, ERP)

Il mercato attuale propone soluzioni orizzontali e indipendenti, ognuna per ogni diverso strato che implementa l’approccio statico per le attività di manutenzione. La piattaforma può essere utilizzata nei seguenti settori di mercato:

  • Impianti di produzione industriale,
  • Infrastrutture civili e costruzioni edili,
  • Impianti di produzione di energia,
  • Infrastrutture per la logistica e la gestione dei trasporti.

E-LISA Srl è una start-up innovativa costituita il 27 settembre 2016. La società opera nel settore dei servizi ICT di supporto alla medicina; in particolare si occupa di ricerche scientifiche nell’ambito della traumatologia e dello sviluppo di sistemi ICT specificamente concepiti per applicazione critiche nell’ortopedia. La soluzione tecnologica sviluppata da E-LISA Srl è un insieme di servizi per la diffusione della conoscenza e per la pianificazione pre-operatoria nell’ambito della chirurgia ortopedica con l’ausilio di stampa 3D e di software dedicati. Data la presenza nella compagine sociale di un esperto di chirurgia dell’arto superiore, il primo distretto anatomico su cui E-LISA Srl ha iniziato il suo lavoro di ricerca e sviluppo è la spalla. Il progetto E-LISA, acronimo di E-Learning Interactive Surgeon Assistant, ha inizio da una notevole attività di ricerca e dall’esperienza sul campo sviluppata dai soci fondatori.

E-LISA Srl conduce ricerche e sviluppa soluzioni digitali per migliorare la vita di pazienti che hanno subito gravi traumi all’apparato scheletrico. Il valore che E-LISA Srl offre al mercato è la capacità di migliorare notevolmente l’accuratezza dei sistemi di diagnosi e di approccio chirurgico al fine di minimizzare gli esiti negativi di interventi chirurgici complessi. La tecnologia di E-LISA Srl consente di approfondire, con metodo e razionalità, la patomeccanica delle fratture, pianificare con estrema accuratezza gli interventi chirurgici minimizzando la possibilità di errore, simulare in anticipo gli interventi chirurgici scovando eventuali insidie prima di entrare in sala operatoria. E-LISA offre il supporto necessario ai chirurghi ortopedici per affrontare serenamente interventi estremamente complessi.

L’obiettivo di E-LISA Srl è di offrire un supporto informatico che dia la possibilità di standardizzare la diagnosi delle fratture e di associare automaticamente l’approccio chirurgico più adatto per minimizzare errori che impattano negativamente sulla salute dei pazienti e sui sistemi socio-sanitari. E-LISA Srl è un’azienda in continuo aggiornamento e l’innovazione è parte integrante del suo lavoro.

La soluzione

Ricerca scientifica

La ricerca scientifica è la base su cui è possibile generare servizi e prodotti innovativi. La forza di E-LISA è nell’approccio ingegneristico nei confronti della materia medica; grazie all’utilizzo di strumenti innovativi, spesso provenienti da altri settori, E-LISA è in grado di offrire alla comunità scientifica ricerche innovative e approcci originali alle tematiche più complesse.

Partendo dal forte bisogno di miglioramento in tale contesto, i soci di E-LISA Srl hanno sviluppato negli anni una importante attività di ricerca avvalendosi di un qualificato team che ha coinvolto ingegneri meccanici, gestionali, esperti di trasformazione digitale e i migliori chirurghi e radiologi del settore. Sono stati presi in esame 300 casi di frattura del terzo prossimale dell’omero, calcolandone le variabili e immettendo nel sistema le procedure di gestione del trauma, dalle più utilizzate alle più innovative e rare.

Su tali basi, la ricerca ha portato allo sviluppo di un algoritmo che consente di riconoscere la gravità – l’indice di severità – della frattura e di indicare automaticamente l’approccio chirurgico più adatto. Sono stati effettuati, quindi, test sperimentali e controlli sul corretto funzionamento dell’algoritmo. Tale studio ha rivelato dati positivi: l’algoritmo ha funzionato correttamente nel 98% dei casi. Lo studio scientifico, gli esami e i test sono stati pubblicati sul Journal of Shoulder and Elbow Surgery, rivista internazionale – impact factor 2.730 – dato che rappresentano una importante innovazione nel settore.

Grazie al know how acquisito e alla collaborazione del prof. Raffaele Russo, chirurgo ortopedico di fama internazionale, il team di E-LISA è oggi in grado di effettuare ricerche scientifiche su altri distretti corporei come l’anca, il ginocchio, la caviglia e il gomito.

Prodotti e Servizi

Grazie alle ricerche condotte, E-LISA è riuscita a sviluppare un insieme di servizi e prodotti innovativi:

  • Piattaforma digitale per la diffusione della conoscenza e per la fruizione via web dei servizi
  • Pianificazione pre-operatoria virtuale 3D
  • Riproduzioni in stampa 3D di modelli anatomicamente realistici
  • Realizzazione in stampa 3D di guide chirurgiche custom-made biocompatibili

Tali servizi offrono al chirurgo ortopedico le informazioni necessarie per affrontare con successo interventi chirurgici complessi.

La piattaforma E-LISA (E-Learning Interactive Surgeon Assistant)

Sulla piattaforma digitale E-LISA è presente un’ampia sezione dedicata all’insegnamento elettronico. L’identità visiva e la user experience della piattaforma sono state appositamente studiate per garantire una facile comprensione dei contenuti e un pratico utilizzo da parte del target di riferimento. Attraverso la piattaforma E-LISA, l’utente potrà usufruire dei servizi di pianificazione pre-operatoria virtuale e tangibile attraverso il sistema informatico di invio delle scansioni TC sviluppato da E-LISA Srl.

Obiettivi della piattaforma

  • Diffondere studi scientifici con linguaggi semplici e intuitivi
  • Semplificare il flusso di lavoro del chirurgo
  • Fornire una visione oggettiva del trauma attraverso un documento 3D interattivo
  • Trasferire un approccio ingegneristico al trattamento chirurgico dei traumi
  • Fornire una visione a 360° gradi del problema attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi (modelli 3D virtuali e tangibili generati dall’esame TC)
  • Attivare un percorso di e-learning per i chirurghi più giovani
  • Contribuire alla penetrazione delle nuove tecnologie nel settore biomedicale in particolare negli aspetti legati alla chirurgia ortopedica

Pianificazione pre-operatoria virtuale 3D

La pianificazione pre-operatoria virtuale viene realizzata dal team di ingegneri di E-LISA Srl in collaborazione con il team medico del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. In particolare E-LISA fornisce al chirurgo un file 3D con la ricostruzione 3D della frattura (ricostruita dai dati TC del paziente), una simulazione virtuale della chirurgia da effettuare comprensiva di strumenti per la ricostruzione ossea o di dispositivi protesici, informazioni riguardanti le dimensioni e il posizionamento corretto degli strumenti, una scheda riassuntiva con gli strumenti da impiantare, un serie di link a video di casi simili presenti sulla piattaforma digitale di E-LISA. Effettuare una pianificazione pre-operatoria virtuale o tangibile permette al chirurgo di conoscere in precedenza e con maggior precisione la conformazione della frattura, la sua gestione, l’indice di severità, le criticità e le insidie; inoltre il chirurgo conoscerà le misure e il corretto posizionamento degli strumenti da utilizzare (placche, viti, protesi). Questi vantaggi permettono di risparmiare tempo (ca. 1h) e di ottimizzare i costi dell’operazione; spesso durante un’operazione di chirurgia di spalla il chirurgo è costretto a provare diversi tipi di strumenti, essendo materiale sterile e sigillato, una volta aperta la confezione la struttura dovrà acquistare obbligatoriamente il prodotto.

Riproduzione in stampa 3D di fratture

La stampa 3D dei modelli delle fratture può essere realizzata con diversi materiali e in diverse scale di grandezza a seconda dello scopo che deve servire. Con i modelli 3D di E-LISA il chirurgo potrà comunicare al meglio con il proprio team pianificando le manovre da effettuare in sala operatoria ed eventualmente simulare la chirurgia sul modello stesso. Potrà inoltre mostrare ai pazienti un esame diagnostico comprensibile e oggettivo ottenendo un consenso realmente informato. I modelli 3D di E-LISA possono anche essere usati a scopi didattici e formativi.

Guide chirurgiche in Stampa 3D con materiale Biocompatibile

La progettazione di guide chirurgiche custom-made in materiale biocompatibile viene realizzata dal team di esperti di E-LISA e in confronto continuo con il chirurgo che dovrà eseguire l’intervento, conferendo i seguenti vantaggi:

  • Risoluzione di casi complessi
  • Estrema precisione dell’intervento
  • Servizio di progettazione unico e personalizzato per il caso chirurgico
  • Migliore out-come clinico
  • Minimizzazione dei rischi per complicanze intra-operatorie e post-operatorie

Con le guide chirurgiche stampate in 3D il chirurgo ha a disposizione uno strumento unico, custom-made, ad hoc per il paziente, con cui risolvere casi estremamente complessi con grande precisione.

Villa delle Ginestre è l’evoluzione logica di un know how acquisito in più di 20 anni di attività ed è divenuta nel tempo sempre di più una risposta concreta per tutti i pazienti ed i loro familiari che hanno difficoltà a reperire strutture qualificate. Nel suo percorso l’azienda ha subito profonde trasformazioni e deve il proprio nome alla scelta di una struttura immersa in un campo di ginestre che, caso strano della vita, per varie ragioni non fù mai la sede del nostro progetto, che ebbe luogo con molta passione, in una piccola struttura a Somma Vesuviana.

Da subito il progetto ebbe notevole riscontro e dopo pochi anni ci spostammo in una sede più grande all’ interno di un centro commerciale, sito in Volla, che per ironia della sorte aveva lo stesso nome della nostra azienda. Nel 2004, è avvenuto il definitivo trasferimento nella sede attuale, per offrire una struttura all’ avanguardia, capiente e polifunzionale, nel pieno rispetto delle normative vigenti nel settore in cui lavorano da sempre professionisti di primissimo ordine che ci permettono di raggiungere livelli assistenziali di eccellenza.

Il centro Villa delle Ginestre è una struttura all’avanguardia, capiente e polifunzionale e presenta attrezzature, presidi e risorse tecnologiche atte allo svolgimento di tutte le prestazioni previste. La struttura garantisce l’accesso e la completa fruibilità degli spazi da parte di tutti gli utenti disabili, anche attraverso strutture specifiche (sistema Loges, per i non vedenti, e mappe visuo-tattili con linguaggio Braille).

Osservatorio sull’innovazione tecnologica e l’organizzazione.

Revilaw

Revilaw è una società di revisione formata da dottori commercialisti, revisori legali e da collaboratori qualificati. L’esperienza maturata nel mondo delle imprese ci ha consentito di acquisire una profonda conoscenza delle loro esigenze e di offrire un servizio calibrato sulle singole realtà aziendali.

Il background internazionale ci consente di avere una visione globale del business e di stare al passo con l’evoluzione delle esigenze dei nostri clienti e dei nostri collaboratori.

L’Associazione Triple Helix ha lo scopo di sostenere gli studi generati dall’interazione tra università, imprese e governo che mira a promuovere la ricerca e l’innovazione e diffondere i risultati attraverso l’organizzazione di simposi internazionali di particolare interesse scientifico.
Il THA è internazionale e accoglie tra i suoi membri studiosi e persone provenienti da tutto il mondo che sono interessati agli studi e ricerche svolti e la loro applicazione pratica.